Il Patto Educativo di Comunità è lo strumento con il quale si intendono creare le condizioni per dare vita a uno spazio collettivo e aperto, nel quale i diversi attori che partecipano alle attività formative possano cooperare, in modo dinamico e flessibile.
Nel concreto, il “Patto Educativo di Comunità” è una modalità di costruzione della “comunità locale” che condivide un percorso e che si assume la responsabilità di essere “educante”. Si tratta di un’intesa sottoscritta tra istituzioni scolastiche, Amministrazioni Comunali, cittadici (singoli o associati), parrocchie, centri di aggregazione religiosi e civili, che individuano nella scuola un fondamentale bene della comunità e un ambito privilegiato per le possibili collaborazioni. Il Patto riconosce la funzione costituzionale della scuola e gli obiettivi del sistema pubblico di istruzione di maggior fragilità, si fonda su un approccio collaborativo finalizzato a costituire un’alleanza educativa stabile.
Obiettivi del Patto
- Individuare, sulla base di rilevazioni attente e mirate, i bisogni educativi, culturali, psicofisici e sociali emergentinella popolazione scolastica di riferimento;
- evidenziare le situazioni specifiche di povertà educativa;
- sollecitare nel territorio proposte di intervento congiunte e/o complementaritra più enti, mirate a far fronte alle necessità emergenti;
- attuare gli interventi selezionati;
- valutare l’efficacia degli interventi attuati.
Sottoscrivono il Patto:
- L’Istituto Comprensivo Saponara, rappresentato dal Dirigente scolastico Prof.ssa Concetta Muzio
- I Comuni di Spadafora, Rometta e Saponara
- Il Liceo G. Galilei di Spadafora, rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Giovanna De Francesco.
Tutti i soggetti coinvolti si impegnano ad operare in uno spirito di leale collaborazione per la migliore realizzazione del Patto, conformando la propria attività ai principi della fiducia reciproca, pubblicità, trasparenza e responsabilità.


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